Circa sei anni fa è nata un’idea.Diverse famiglie della parrocchia di Santa Rita che già si riunivano come gruppo e affrontavano problemi legati alla famiglia, compresa l’educazione dei figli, sentirono la necessità di pregare insieme.
La domanda fu: come pregare con i nostri figli?
Una coppia conosceva il Movimento Sacerdotale Mariano e ce ne ha parlato.
Questo Movimento ha avuto origine l’8 maggio del 1972, quando Don Stefano Gobbi partecipò ad un pellegrinaggio a Fatima.
Nella cappellina delle apparizioni Don Gobbi pregò per alcuni sacerdoti e una forza interiore lo spinse ad avere fiducia nell’amore di Maria.
La Madonna, servendosi di lui come di un umile e povero strumento, raccoglierà tutti quei sacerdoti che accetteranno l’invito a consacrarsi al suo Cuore Immacolato, ad essere fortemente uniti al Papa e alla chiesa a Lui unita, a portare i fedeli nel sicuro rifugio del suo Cuore Materno.
Il tutto si è concretizzato con incontri di preghiera e di amicizia, prima tra sacerdoti e poi allargandosi ai fedeli.
Dal 1974 iniziarono i primi cenacoli di preghiera e di fraternità e si sono diffusi in tutto il mondo.
Il Movimento sacerdotale mariano è riuscito ad espandersi in maniera silenziosa e straordinaria.
La preghiera con la quale ci si rivolge alla Madonna è quella da lei più prediletta: il Rosario.
La Madonna fa quattro promesse a chi forma i cenacoli familiari:
1. Aiuta a vivere l’unità e la fedeltà del matrimonio
2. Si prende cura dei figli
3. Si prende a cuore del bene spirituale ed anche materiale delle famiglie
4. Ella proteggerà queste famiglie prendendole sotto il Suo manto diventando come il parafulmine che le difenderà dal fuoco del castigo.
Così abbiamo voluto aderire a questo Movimento e abbiamo cominciato a pregare insieme il Rosario nelle nostre case coinvolgendo gradualmente i nostri figli, cioè prima facendo loro recitare almeno una decina e con la promessa che poi avrebbero giocato insieme.
Poi la Madonna ci è venuta in aiuto perché loro stessi hanno cominciato a recitare più decine fino a volerlo recitare tutto e spesso mettono in preghiera anche piccole loro intenzioni.
Don Luigi ci ha chiesto di rendere partecipe la comunità di questa esperienza e ovviamente siamo aperti a nuove famiglie perché i cenacoli possano moltiplicarsi come domanda la Madonna.
Per mezzo dell’Atto di Consacrazione al Suo Cuore Immacolato Ella ci ottiene il dono dello Spirito Santo che trasforma le famiglie in piccole comunità di Amore, di preghiera, di santità.
Come si svolge un incontro del cenacolo familiare:
1. Prima si invoca Maria con un messaggio che Lei ha chiesto il 7/06/1981: “Vieni Spirito Santo, vieni per mezzo della potente intercessione del Cuore Immacolato di Maria tua amatissima Sposa” (da ripetere 3 volte)
2. Recitare il Rosario meditando i misteri davanti ad una statua o immagine della Madonna. Dopo l’ultimo mistero pregare per il Papa con un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria al Padre
3. Leggere e meditare uno dei messaggi del libro: “Ai sacerdoti figli prediletti della Madonna”
4. Si può fare un po’ di catechismo o leggere una parte della lettera che il Papa Giovani Paolo II ha inviato alle famiglie
5. Momento di fraternità per conoscersi ed aiutarsi a proseguire sulla strada della nostra Consacrazione per crescere sempre più nell’amore reciproco come veri fratelli, figli di Maria.
6. Infine si legge insieme l’Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria (per i religiosi e laici aderenti al Movimento mariano)
Gli incontri si effettuano ogni 15 giorni, generalmente il sabato sera verso le 21-21,15.
Per chi vuole aderire a questi incontri può contattare le seguenti famiglie:
Massimo e Gessica via Parri, 3 Tel. 0584 389507
Nicola e Laura via Filzi, 113/A Tel. 0584 388809
Riccardo ed Elvira via Maroncelli, 202 Tel. 0584 52418
ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
Vergine di Fatima, Madre di Misericordia, Regina del cielo e della terra, rifugio dei peccatori, noi, aderendo al Movimento Mariano, ci consacriamo in modo specialissimo al Tuo Cuore Immacolato.
Con questo atto di consacrazione intendiamo vivere con Te e per mezzo di Te tutti gli impegni assunti con la nostra consacrazione battesimale; ci impegnamo altresì ad operare in noi quell’interiore conversione tanto richiesta dal Vangelo, che ci distacchi da ogni attaccamento a noi stessi e ai facili compromessi col mondo, per essere come Te, solo disponibili a fare sempre la volontà del Padre.
E mentre intendiamo affidare a Te, Madre dolcissima e misericordiosa, la nostra esistenza e vocazione cristiana, perché Tu ne disponga per i Tuoi disegni di salvezza in quest’ora decisiva che grava sul mondo, ci impegnamo a viverla secondo i Tuoi desideri, in particolare per quanto riguarda un rinnovato spirito di preghiera e di penitenza, la partecipazione fervorosa alla celebrazione dell’Eucarestia e all’apostolato, la recita quotidiana del Santo Rosario ed un austero modo di vita, conforme al Vangelo, che sia a tutti di buon esempio nell’osservanza della legge di Dio, nell’esercizio delle virtù cristiane, specialmente della purezza.
Ti promettiamo ancora di essere uniti al Santo Padre, alla gerarchia ed ai nostri Sacerdoti, così da porre una barriera al processo di contestazione del Magistero, che minaccia le fondamenta stesse della Chiesa.
Sotto la Tua protezione vogliamo anzi essere gli apostoli di questa oggi tanto necessaria unità di preghiera e di amore al Papa su cui invochiamo da Te una speciale protezione.
Infine Ti promettiamo di condurre le anime con cui veniamo a contatto, in quanto ci è possibile, ad una rinnovata devozione verso di Te.
Consapevoli che l’ateismo ha fatto naufragare nella fede un gran numero di fedeli, che la dissacrazione è entrata nel Tempio Santo di Dio, che il male e il peccato sempre più dilagano nel mondo, osiamo alzare fiduciosi gli occhi a Te, Madre di Gesù e Madre nostra misericordiosa e potente, e invocare ancora oggi ed attendere da Te la salvezza per tutti i Tuoi figli, o clemente, o pietosa, o dolce Vergine Maria.
Esperienza scaturita dai rosari
Da quando la mia famiglia ha cominciato questi cenacoli, ho sentito cambiare gradualmente qualcosa dentro di me e nei miei cari.
All’inizio ho avvertito che la Madonna voleva farsi conoscere da me, prima infatti pregavo rivolgendomi quasi sempre a Gesù.
Ho riscoperto la preghiera del Rosario che ritenevo ripetitiva e senza significato. Adesso ogni volta che medito i misteri la Mamma celeste mi fa sentire parole nuove, sento attuali i misteri, nel quotidiano immedesimo le mie situazioni con tutto ciò che ha fatto e patito Gesù e riesco a ridimensionare le mie paure, preoccupazioni, fidandomi di Lui.
E’ Maria che mi porta Suo Figlio, mi chiede di contemplare quanto Lui mi ha amato e mi ama e di ringraziarLo affidandoGli me stessa e la mia famiglia.
Inoltre una volta scoperto questo amore travolgente ti accorgi che non puoi tenerlo solo per te, devi essere testimone portarlo ai tuoi fratelli, come Maria che con in grembo Gesù va da Elisabetta.
Così sono arrivata a non poter fare a meno di recitare il Rosario e cerco di farlo quasi tutti i giorni e quando so che un mio fratello è nella sofferenza sento che posso aiutarlo pregando per lui. A tale proposito desidero raccontavi un episodio.
Un collega di lavoro un giorno mi disse che sua moglie incinta di 5 mesi stava rischiando di perdere la bambina, di istinto gli chiesi se pregava e gli donai un rosario e la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria promettendogli che anch’io avrei pregato per la sua famiglia.
Con la costanza della preghiera nella piena fiducia e abbandono a Maria, la bambina è nata sana oltre il termine regolare della gestazione. Ringrazio ancora Maria per questa Grazia.
Venite vi aspettiamo
Laura
| 01.03.2010 |
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