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LA CRESIMA
Nel nostro percorso lungo il cammino dell’“iniziazione cristiana”, affrontiamo la tappa della confermazione o cresima, che offre ad ogni battezzato la possibilità di conoscere e testimoniare profeticamente l’annuncio evangelico nella chiesa e nel mondo.
Chi si prepara a ricevere lo Spirito Santo, innanzitutto deve conoscerlo! Noi oggi possiamo conoscerlo attraverso la lettura della parola dei profeti (Is 11,1-4; Is. 42,1-3) e della testimonianza di Gesù (Lc 4,18-21). Inoltre sappiamo anche che, cinquanta giorni dopo la risurrezione, nel giorno di Pentecoste, si realizza quello che Dio aveva annunciato nell’Antico Testamento: nella Pentecoste, gli apostoli e Maria ricevono il dono dello Spirito profetico, che dà inizio ad un nuovo periodo della Chiesa. Lo Spirito Santo li rende capaci di annunciare il Vangelo con convinzione, li rende prudenti e forti, dona loro la capacità di superare le opposizioni e di riunire ed organizzare la Chiesa.
I simboli ed i gesti del sacramento
_ la rinnovazione delle promesse battesimali, in cui è direttamente la persona che riceve il sacramento (e non più i genitori ed i padrini come nel battesimo) a rinunciare al male ed a scegliere di seguire il progetto di Dio;
_ il gesto dell’imposizione delle mani che richiama il gesto con cui Gesù guarisce i malati e benedice i bambini;
_ l’unzione di olio profumato (crisma) che spiega il nome cristiano = unto.
Questi elementi vengono considerati segni che rendono visibili nella Chiesa la grazia della Pentecoste.
Il cristiano cresce…
La confermazione è chiamata anche sacramento della crescita cristiana o della maturità. L’età matura non deve essere confusa con l’età adulta: può essere maturo anche un adolescente!
Il sacramento viene ricevuto una sola volta perché imprime un “segno spirituale”: il carattere dello Spirito che è indelebile e indica:
Ø- l’appartenenza totale a Cristo;
Ø- l’essere in comunione ed in collaborazione con Lui;
Ø- la protezione divina nei momenti difficili;
Ø- la forza per essere suoi testimoni.
Il carattere è quindi il segno che lo Spirito Santo continua ad agire nel cresimato, come un carbone ardente che rimane acceso anche sotto la cenere: non si vede, ma agisce!
… grazie ai doni dello Spirito
Leggiamo cosa scrive San Paolo ai cristiani di Corinto a proposito della conoscenza dell’azione e dei doni dello Spirito Santo (1Cor 12,4-11).
Quindi ognuno riceve dallo Spirito doni diversi: amore, gioia, pace, fedeltà, giudicare con saggezza, parlare con sapienza, esercitare la fede, guarire i malati… Doni che lo Spirito trasmette ad ogni cristiano, nella confermazione, sono: la sapienza, l’intelletto, il consiglio, la fortezza, la scienza, la pietà ed il timore di Dio (Is 11,2).
Questi doni o “carismi” sono per il bene di tutti, per l’intero corpo di Cristo, che è la Chiesa (1Cor 12,12-13).
In cammino
Il cristiano confermato o cresimato diventa “apostolo” per annunciare il Vangelo con le parole e con le opere. La testimonianza evangelica non è un’attività facoltativa, che si può fare o meno! Ogni cristiano è oggi chiamato a rendersi disponibile per portare nel mondo la novità e la forza di un annuncio significativo per l’uomo del nostro tempo.
Sappiamo bene che la testimonianza cristiana è sempre accompagnata dall’ombra della croce; la sofferenza è una presenza costante della vita cristiana, il mondo rifiuta chi vive la logica dell’amore e della verità, la strada dei cristiani è segnata dal martirio. Ma non bisogna temere perché la presenza dello Spirito Santo dà coraggio, fiducia, speranza e pazienza.
Con la confermazione Dio ti affida una missione.
Un tempo la missione, cioè il portare al mondo l’annuncio cristiano e l’insegnamento della dottrina cristiana, era affidata ad esperti, solitamente a sacerdoti e/o religiosi; ora è sempre più sentita la chiamata di tutti ad essere missionari, intesa non solo come portare ai popoli lontani l’annuncio cristiano, ma anche come impegno di tutti a portare in ogni ambiente il segno della radicalità cristiana. Per questo il sacramento della confermazione è una sorgente di vocazioni “missionarie”:
| Pubblicato da: mauro il 13.04.2010 | | Voto |
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